Cosa Facciamo


Partendo dalla lettura condivisa di albi illustrati e libri per l’infanzia, accompagnata da attività didattiche, ludiche e laboratoriali, il ciclo di incontri si snoda su quattro percorsi tematici che mettono a fuoco alcuni importanti cambiamenti in atto nella vita femminile, in quella maschile e nelle relazioni tra i generi (sia in ambito familiare che nel più ampio contesto sociale e lavorativo). Leggendo questi libri bambine e bambine si interfacciano con personaggi fuori dagli schemi dettati dalla tradizione, ma forse proprio per questo più aderenti alla realtà e più autentici.

Il seminario (3 ore)/corso (3 ore + 3 ore) di formazione Educare liberi da stereotipi, fin dall’infanzia rappresenta un’occasione di formazione e di sensibilizzazione utile ad approfondire i temi relativi alla costruzione dell’identità femminile e maschile. Il seminario si propone di fornire ai/alle partecipanti le necessarie competenze pedagogico-didattiche utili a trasferire nella pratica didattica quotidiana i principi dell’uguaglianza e della pari dignità tra i sessi.

Il corso di formazione “Educare alla parità. Proposte didattiche per orientare in ottica di genere” è strutturato in quattro giornate di formazione di tre ore l’una. Il corso costituisce un’occasione di formazione e di sensibilizzazione utile ad approfondire i temi relativi alla costruzione dell’identità di genere femminile e maschile. Nei vari incontri saranno analizzate e decodificate alcune pratiche sessiste che ancora oggi vengono reiterate in maniera acritica da varie agenzie di formazione e socializzazione: la famiglia, la scuola, i mass media.

Si nasce femmine e maschi, e si diventa donne e uomini, tramite un lungo e faticoso processo di socializzazione che conduce i bambini dei due sessi ad assimilare le caratteristiche, i ruoli, i comportamenti che la società si aspetta da loro. Questa divaricazione dei destini maschili e femminili si struttura fin dalla primissima infanzia quando in famiglia si inizia a tessere un percorso biografico differente per maschi e femmine, frutto di piccole ma incessanti scelte quotidiane che tendono ad incanalare i percorsi degli uni e delle altre verso sentieri differenti, sempre più divergenti: predisporre un corredino rosa per la neonata e azzurro per il neonato diventa un semplice atto di routine, così come acquistare una bambola per la bambina e una macchinina per il bambino, o ancora, rimproverare una bambina per essere troppo movimentata e stimolare il bambino ad essere attivo; deridere il maschietto che piange perché si comporta come una “femminuccia” e allo stesso tempo accettare come naturale che sia la bambina ad esternare i propri sentimenti e le proprie debolezze.

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L’obiettivo generale consiste nel consolidare e diffondere una concreta pratica didattica finalizzata a sviluppare un approccio critico rispetto all'uso del linguaggio nei libri di testo e sui possibili stereotipi discriminatori che ne possano derivare. In questo senso, sarà riconsiderata l'esperienza maturata i e risultati raggiunti nell'ambito del progetto PO.LI.TE. (Pari Opportunità nei Libri di Testo), coordinato dal Dipartimento per le pari opportunità nel contesto del IV Programma d'azione comunitaria per le pari opportunità fra le donne e gli uomini 1996-2000.